Ad un mese di distanza dalla ripresa delle attivit`a di cantiere `e tempo di fare un bilancio sulla gestione di questa complicata fase 2 per quanto riguarda la vita in cantiere.

Nonostante i lavoratori dell’impresa Duci siano stati prontamente formati ed informati sulle disposizioni, le disposizioni e i divieti inerenti l’emergenza COVID-19, le indicazioni contenute all’interno della norma sono di assoluta generalità e non entrano mai nel merito dei problemi effettivi si devono affrontare in cantiere.

Esse molto spesso sono poco attente alle reali problematiche dei cantieri e al loro funzionamento effettivo risultando di difficile realizzabilità e generando non poca confusione e disorientamento nei lavoratori.

Parlare di ”distanziamento sociale” nei cantieri risulta essere di difficilissima, quando non impossibile, applicazione e questo favorisce la non considerazione della norma che è l’abitudine più pericolosa ai fini della tutela delle persone.

Per questo motivo è stato molto com plicato riorganizzare tutta l’attività di cantiere per riuscire a rispettare questa normativa ed `e stato necessario un impegno e uno sforzo cosciente e costante da parte di tutti i dipendenti dell’impresa.
Per quanto riguarda l’utilizzo di DPI nel caso del COVID-19 si pu`o parlare di categorie di dispositivi:

  • quelli destinati all’adozione di misure di igiene personale e finalizzati alla protezione delle parti maggiormente esposte (mani e viso);
  • quelli di protezione pi`u generale che assolvono funzioni di adeguata efficacia anche nel caso del rischio di contagio (guanti, occhiali, mascherine, cuffie, caschi).

Nel primo caso `e richiesta una adeguata frequenza di lavaggi con sostanze igienizzanti del viso e soprattutto delle mani. Nel secondo caso deve essere assicurato l’uso continuo dei dispositivi in grado di proteggere le varie parti del corpo.
La ditta ha fornito in queste prime quattro settimane di attivit`a una quantità più che sufficiente di dispositivi di sicurezza atti a garantire l’adempimento alla norma.

In particolare:

  • ogni cantiere ed ogni mezzo della ditta è stato preventivamente equipaggiato con rotoli di carta per la pulizia, spray disinfettante e soluzioni idroalcoliche per la disinfezione degli ambienti comuni e per la igienizzazione di mani e volto;
  • dall’inizio della ripresa sono state consegnati mediamente una mascherina FFP2 e un paio di guanti in lattice al giorno per ciascuna maestranza;
  • Nei casi ci siano pi`u soggetti coinvolti nella realizzazione di un appalto, alle maestranze di ciascun subappaltatore è stato messo a disposizione il proprio bagno chimico. Stesso discorso per il personale esterno;

In generale `e stata osservata una dilatazione nei tempi di realizzazione dei lavori ed un inevitabile aumento dei costi di gestione dei cantieri dovuti al necessario tempo da spendere per mettere in pratica sanificazioni giornaliere e quant’altro e per l’acquisto e la fornitura dei DPI aggiuntivi necessari a garantire una relativa sicurezza all’interno dei cantieri.

E’ inoltre diventata molto pi`u com plicata la logistica delle squadre in trasferta di lavoro; basti pensare che per il solo cantiere di sistemazione del versante prospiciente l’abitato del Comune di Pampeago (TN), `e stato necessario riservare un intero albergo per i dipendenti dell’impresa (a ciascuno deve essere garantito un alloggio personale, non condiviso con altri dipendenti).